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Today: Giu 24, 2017
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RnS "Gesù è la Gioia" E...state Evangelizzando Roveto Ardente nei quartieri

 

A.C. Madonna del Carmelo

3G PASS; tre giorni
di preghiera, azione, servizio e sacrificio

acr Durante il week-end che sancisce i festeggiamenti in occasione dell’anniversario della Repubblica Italiana, i ragazzi dell’Azione Cattolica della Parrocchia Madonna del Carmelo di Racalmuto, si apprestano a vivere il cosiddetto 3G PASS; tre giorni di preghiera, azione, servizio e sacrificio, come conclusione dell’anno associativo. Il campo è stato svolto presso “Casa San Luigi”, ed ha affrontato, attraverso la visione del cartone Mulan, di attività mirate e giochi che hanno impegnato i bambini e i ragazzi nei tre giorni, le tematiche relative all’onore della famiglia, il fallimento, il sacrificio, il coraggio, la perseveranza e il gioco di squadra, rivisitate dal punto di vista cristiano. Domenica giorno 4, giorno di Pentecoste e ultimo giorno di campo, oltre che giornata conclusiva dell’anno associativo,ha visto la partecipazione delle famiglie dei ragazzi, del settore adulti della nostra parrocchia e alcuni membri del settore adulti di Azione Cattolica diBMV Provvidenza di Agrigento, e inoltre la partecipazione di Padre Giovanni Amico, che ha svolto un’attività di catechesi con gli adulti e ha celebrato, a conclusione di questa giornata comunitaria, la messa. Sono stati tre giorni intensi, ricchi di divertimento, ma anche di grande riflessione, a conclusione di questo lungo e proficuo anno associativo, che ci hanno conferito una grande gioia, forza e determinazione per riaffrontare ad ottobre un nuovo cammino.

 

Convocazione Consulta Pastorale GIovanile

 

Ritiro Spirituale RnS

 

Roveto Ardente Rns

 

Buon compleanno AC

Auguri, Coraggio e Forza.

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Domenica 28 maggio 2017, l’Azione Cattolica della Parrocchia Madonna del Carmelo di Racalmuto ha festeggiato i suoi primi quindici anni. Un’associazione che nasce nel lontano 2002 dall’entusiasmo e dall’energia di una giovane donna, Sabrina Lanza; il cui entusiasmo nel tempo è stato trasmesso alle presidenti che si sono susseguite, Linda Graci, Marianna Mendolia e Maria Vitello, e che hanno fatto di questa associazione una realtà viva, che ha coinvolto e coinvolge ancora oggi molti giovani che giorno dopo giorno si mettono a servizio della comunità, molti bambini e molti ragazzi. L’Azione Cattolica ha regalato negli anni, fortissime emozioni e che tutt’oggi continua a regalareai soci e alla comunità tutta. È stata celebrata la messa in onore dell’Associazione, alla quale ha preso parte il neo presidente diocesano Salvatore Scibetta; il quale ci ha augurato il meglio con tre parole: Auguri, Coraggio e Forza. Tre parole che ci hanno ricaricati e motivati per continuare a scrivere altre pagine di questa bella storia chiamata AC, forti dell’esperienza e della gioia del passato e pronti per vivere il futuro; e a seguire i ragazzi, hanno voluto condividere i propri ricordi con la comunità, attraverso il racconto della propria storia e la proiezione di un video che ha sintetizzato quindici anni di ricordi, emozioni, attività, vecchi e nuovi soci che si sono susseguiti nel corso degli anni. Sono stati fondamentali gli auguri e la presenza dei nostri due parroci Don Diego e Don Angelo Martorana, guide indiscusse; la partecipazione dei vari gruppi parrocchiali e il gruppo dei ragazzi dell’Azione Cattolica della Chiesa Madre di Racalmuto. Ci auguriamo di mantenere viva questa Associazione e continuare a scrivere innumerevoli altre pagine di questa storia, improntata all’amore e al servizio in nome di Gesù; perché “la bellezza di un inizio, sembra non finire mai”.

 

Comunità Rns Racalmuto Roveto Ardente all'ospedale S. Giovanni di Dio

articolo_ospedale

FotoGallery

 

Anniversario AC Parrocchia Madonna del Carmelo

 

Rns "Gesù è la gioia" Racalmuto

 

Giovaninfesta 2017

la Festa di tutta L'Arcidiocesi

“Chi non rischia non vince” è il titolo del Giovaninfesta che si terrà il 1 Maggio a Ravanusa. Il “rischio” in questo caso è il momento in cui, nella vita, sei obbligato a fare una scelta. In alcune situazioni devi rischiare. Non potrai mai avere la certezza della riuscita fino a quando non ti sarai lanciato. Queste sfide non siamo noi a costruirle ma la vita stessa ci mette dinanzi ad esse. Pertanto se vogliamo crescere dobbiamo avere il coraggio di tentare anche ciò che sembra impossibile.

Le situazioni di “rischio” sono diverse. Durante l’evento ne saranno affrontate 6 nei laboratori che si svolgeranno la mattina, con la presenza di alcuni testimoni. Questi hanno deciso di rischiare e hanno vinto. Hanno scommesso su Dio e hanno costruito il loro futuro. Nel primo pomeriggio verrà dato spazio all’esibizione dei  gruppi parrocchiali e dopo la Santa Messa che sarà celebrata dal Card. Francesco Montenegro, seguirà lo spettacolo con la presenza di Roberto Lipari (comico di Colorado, Eccezionale Veramente) e dei Circobanda in concerto.
La Consulta di Pastorale Giovanile Racalmuto

giovaninfest

 

Catechesi "Gesù di Nazaret"

 

Buona Pasqua 2017

 

Settimana Santa / Pasqua 2017

 

Settimana Santa / Pasqua 2017

 

Settimana Santa / Pasqua 2017

 

Rns Esperienza di Comunione

 

Orario Sante Messe

orario_messe

 

Via Crucis cittadina 2017

 

Catechesi Gesù di Nazareth

locandina_giuseppe

 

L'Amore nella Famiglia

 

Rns La Preghiera di Effusone 2017

 

24 ore con Gesù 2017

 

Festa Ringraziamento 2017 e Convegno diocesano Rns

 

Convocazione Diocesana Rns Festa del ringraziamento 2017

 

Rns Roveto Ardente mese di Marzo

 

Vivi la vita

 

“La Vita è la vita ! Difendila

“La Vita è la vita ! Difendila"

2_mi_piace Domenica 29 gennaio u.s. è stato promosso dal gruppo Gesù di Nazaret un incontro dal tema: “La vita è la vita, difendila”. L’iniziativa, che ha avuto una buona partecipazione, ha voluto mettere in risalto come nella nostra società si assiste ad una profonda crisi del valore della vita umana.

Da un lato, mentre si proclamano i diritti della persona umana e si afferma il valore della vita, dall’altro, forze economiche e politiche, guidate da una concezione efficientistica della società, ritengono inutile, anzi un peso la vita dei deboli, di coloro che hanno bisogno di cure, di aiuto, come sono i malati, i vecchi e i portatori di handicap; lo stesso diritto alla vita viene negato nei suoi momenti più importanti quali il nascere e il morire.

Cosa dire della vita? Per l’uomo di fede la vita è un dono, un’avventura meravigliosa, che ha la sua origine e sorgente di significato nell’amore di Dio e a Lui tutto ritornerà trasformato e glorificato.

In quest’ottica di fede il primo dovere per ciascuno è di impegnarsi per il rispetto e la tutela di ciascun essere umano dal concepimento al suo naturale tramonto.

All’evento, sono intervenuti:

-                            la Dott.ssa Roberta Cassaro, che ci ha spiegato, come dal punto di vista scientifico, la vita ha il suo inizio nel concepimento.

-                            La prof.ssa Carmela Castellana, del Centro Aiuto alla vita di Palma di Montechiaro, che ci ha parlato dell’aiuto concreto e costante a favore delle mamme e delle famiglie  in difficoltà che non intendono portare a termine la gravidanza.

Particolarmente toccanti e commoventi per tutti, sono state le testimonianze di una giovane mamma, che con semplicità di cuore e con la tenerezza di una mamma, ci ha comunicato la gioia di avere dato alla luce il figlio che non voleva avere; e quella di un giovane, dell’Associazione per la vita mondo X di Favara, che raccontando il suo turbolento percorso di vita ci ha fatto riflettere, toccando le corde del nostro cuore, di come, di fronte a qualsiasi difficoltà sia importante non mollare e dire “Si alla vita”.

La voce di Federica Bellomo che ha letto “l’Inno alla vita di Madre Teresa di Calcutta, accompagnata musicalmente da Marika Garlisi ha concluso l’incontro.

Ci siamo lasciati con l’impegno di fare tesoro delle testimonianze e delle riflessioni fatte per poter accettare e diffondere la cultura della vita.

Giuseppe Cacciato

 

Roveto Ardente Rns

 

Amoris Laetitia

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San Paolo 2017 Zona Concordia

Il Clan del Gruppo Scout AGESCI di Racalmuto
ha partecipato lo scorso 28-29 Gennaio a Cianciana

all’incontro del “San Paolo” della Zona Concordia.

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Sullo stile pastorale “…verso l’altra riva” 180 ragazzi dai 16 ai 20 anni, si sono confrontati sul coraggio di cambiare, “di passare da una condizione ad un’altra e precisamente da una presunta sicurezza raggiunta ad una sfida sempre nuova da cogliere e da cui lasciarsi spingere incessantemente”. Centro di questi due giorni è stato l’incontro con il Presidente del Parco dei Nebrodi, Giuseppe Antoci.
scout_1 Un uomo che ha cambiato la sua vita per  lottare contro la prepotenza e l’arroganza e per aiutare i più deboli. Antoci nel 2014, infatti, ha introdotto nel Parco un nuovo protocollo per l'assegnazione degli affitti dei terreni, che prevede la presentazione del certificato antimafia anche per quelli di valore inferiore a 150 000 euro. Precedentemente,  per bandi inferiori a tale cifra, bastava  semplicemente l’autocertificazione antimafia. Il 18 maggio 2016 è stato vittima di un attentato mafioso, dal quale è uscito illeso grazie all'auto blindata e all'intervento della scorta. Il presidente è stato accolto in un clima di festa e subito ha dimostrato la sua semplicità, sedendosi a terra insieme ai ragazzi che si sono stretti attorno a Lui, facendolo sentire uno di noi.Questo NOI che ha usato più volte nel suo discorso, poiché  questo NOI, dice Antoci,  è la squadra fatta di cuore e passione che crede nei valori, nelle regole e nell’impegno che ognuno può dare. scout_3
Ai ragazzi ha detto “Voi giovani non siete, come vi dicono sempre, il futuro. No, voi siete il presente e sarete capaci invece, di costruire per voi e per noi un futuro migliore”. Due ore di confronto, due ore di esempio di vita, durante le quali non sono mancati momenti di commozione quando raccontava gli attimi dell’attentato. Ma soprattutto è stato il Presidente ad emozionarsi quando i ragazzi hanno chiesto: “Ci hai mostrato la strada, ti sei messo al nostro servizio, hai dimostrato di avere fede, di avere il coraggio di formare una nuova comunità. Sapevi di essere uno scout?”. Con gioia ha indossato il fazzolettone e ha  accolto la forcola, che rappresenta per i ragazzi R/S, la necessità di saper scegliere la strada che si vuole percorrere nella vita, quando ci si trova davanti al bivio. Antoci ha mostrato ai ragazzi e ai capi presenti, la strada della legalità.

Mara Adile

 
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