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Iscrizioni Grest 2013

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Grest 2013

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Agenda Pastorale Giugno

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Il Concilio Vaticano II°: La Pentecoste del 20° secolo

 

Veglia Corpus Domini

Veglia di Adorazione Eucaristica
Corpus Domini 2013
La comunità Ecclesiale di Racalmuto, il 1° Giugno 2013 alle ore 20.30, ha partecipato alla solenne Veglia Eucaristica, che si è svolta nella Chiesa Madre.
Un toccamento momento di profonda meditazione è preghiera, che ha visto presente tutta la comunità, nell'espressione dei diversi gruppi e movimenti, giovani, singoli fedeli e famiglie. Significativa e partecipata è stata la presenza dei cresimandi, i quali hanno dedicato alla preghiera comunitaria di adorazione, uno dei loro momenti più importanti della settimana; "Il Sabato sera".
Così, la comunità dei credenti si è preparata alla solenne Processione Del Coprus Domini, che avrà luogo:
DOMENICA 02 GIUGNO ORE 19.00
Chiesa Madre
dopo la S. Messa dell ore 18.15
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Riflessione sui misteri gaudiosi

gn1 Il gruppo Gesù di Nazaret ha guidato la recita del Santo Rosario presso il Santuario Maria SS. del Monte suggerendo alcune riflessioni tratte dal libro “L’infanzia di Gesù di Benedetto XVI che di seguito vi riportiamo.

L'annunciazione dell'angelo a Maria

Al sesto mese, l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria”. Nel saluto dell'angelo colpisce il fatto che egli non rivolge a Maria l'usuale saluto ebraico, Shalom, - la pace sia con te - , ma la formula greca Chaire, che la chiesa ha tradotto con – Ave – ma il vero significato della parola Chaire è “rallegrati”. Con questo augurio dell'angelo inizia il Nuovo Testamento. La gioia  è il dono proprio dello Spirito Santo, il vero dono del redentore. Il saluto dell'angelo echeggerà attraverso tutto il tempo della chiesa e il suo contenuto può essere percepito nella parola fondamentale che qualifica l'intero annuncio cristiano: Il Vangelo – la buona novella. Dio che dimorava nell'arca dell'alleanza, dimora ora nel grembo di Maria, è lei ora la nuova arca dell'alleanza, in lei si adempiono le promesse di Dio per il suo popolo.

La visita di Maria alla cugina Elisabetta

gn2 Nel vangelo di Giovanni, il Battista  riferendosi a Gesù si esprime così: “ Egli è colui del quale ho detto: dopo di me viene un uomo che è avanti a me, perché era prima di me”. La visita di Maria ad Elisabetta, conseguenza del colloquio tra l'angelo Gabriele e Maria, porta ancora prima della nascita ad un incontro, nello Spirito Santo, tra Gesù e Giovanni, e in questo incontro si rende al contempo evidente anche la correlazione delle loro missioni: Gesù è il più giovane, Colui che viene dopo. Ma è la vicinanza di Lui che fa sussultare Giovanni nel grembo materno e colma Elisabetta di Spirito Santo.

La nascita di Gesù gn3

In quei giorni un decreto di Cesare Augusto ordinò che si facesse il censimento di tutta la terra”. Con queste parole Luca introduce il suo racconto sulla nascita di Gesù e spiega perché essa è avvenuta a Betlemme. Con il riferimento all’imperatore Augusto, Luca ci dice che Gesù è nato in un'epoca determinabile con precisione, non è nato e comparso in pubblico nell'imprecisato << una volta>> del mito. Egli appartiene ad un tempo esattamente databile e ad un ambiente geografico circoscritto. Il racconto prosegue: “Mentre si trovavano in quel luogo, si compirono per lei i giorni del parto. Diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo pose in una mangiatoia”.La mangiatoia è il luogo in cui gli animali trovano il loro nutrimento. Ora, però, giace nella mangiatoia Colui che ha indicato se stesso come il vero pane disceso dal cielo – come il vero nutrimento di cui l'uomo ha bisogno per il suo essere persona umana.

La presentazione di Gesù al tempio

gn4 In Esodo 13 leggiamo: “ Ogni maschio primogenito sarà sacro al Signore” per questo Maria e Giuseppe si recano al tempio, per compiere il sacrificio del riscatto. Nel racconto di Luca, però, non si parla del riscatto di Gesù ma della sua presentazione. Luca intende dire che questo bambino non è stato riscattato e non è ritornato nella proprietà dei genitori, ma al contrario, è stato consegnato nel tempio personalmente a Dio, totalmente dato in proprietà sua. Simeone prendendo il bambino tra le braccia esclama: “ Egli è posto per la caduta e la resurrezione di molti in Israele e come segno di contraddizione”. Noi tutti sappiamo quanto Cristo oggi sia segno di una contraddizione che, in ultima analisi, ha di mira Dio stesso. Dio viene visto come il limite della nostra libertà, un limite da eliminare affinché l'uomo possa essere totalmente se stesso. Dio, con la sua verità, si oppone alla molteplice menzogna dell'uomo, al suo egoismo ed alla sua superbia.

Il ritrovamento di Gesù al tempio gn5

Perchè mi cercavate, non sapevate che debbo occuparmi della cose del Padre mio? Essi non compresero ciò che aveva loro detto, ma sua madre custodiva tutte queste parole nel suo cuore”. La parola di Gesù è troppo grande per il momento. Anche la fede di Maria è una fede “in cammino”, una fede che ripetutamente si trova nel buio e, attraversando il buio, deve maturare. Maria non comprende la parola di Gesù, ma la custodisce nel suo cuore e lì la fa arrivare pian piano alla maturità. Le parole di Gesù sono più grandi della nostra ragione. Superano la nostra intelligenza. La tentazione di ridurle, di manipolarle per farle entrare nella nostra misura, è comprensibile. Ma bisogna rispettare questa grandezza che spesso ci supera e non ridurre le parole di Gesù secondo la nostra capacità di comprendere. Egli ci ritiene capaci di grandi cose. Credere significa sottomettersi a questa grandezza e crescere passo passo verso di essa.

 

Adorazione Eucaristica Cittadina

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Comunità Ecclesiale di Racalmuto

Sabato 01 Giugno 2013

Ore 20.30 Piazza Castello

Il Signore ha detto “Venite a me voi che siete stanchi,
affaticati ed oppressi, io vi ristorerò, vi solleverò”
.

 

Conclusione Mese di Maggio

madonna_infiorataMese di Maggio Mariano Al Santuario Maria SS. Del Monte Programma di Conclusione Venerdì 31 Maggio
ore 17.00 Conclusione con la processione per le vie della Città della Madonna Pellegrina partenza Chiesa Madonna della Rocca "La Vuglidda"
ore 18.00 Santa Messa Celebrata dal Rettore D [ … ]
 

Attività Villa Grisafi

Comunità Parrocchiale della Chiesa Madre

in collaborazione conAssociazione Socio Culturale “Pro Loco” Di Racalmuto
Domenica 26 maggio 2013, ore 19:00 a Racalmuto
In occasione del 20° anniversario della venuta ad Agrigento del Papa Beato Giovanni Paolo II e della Beatificazione di Don Pi [ … ]
 

Beatificazione don Pino Puglisi

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"Amando fino alla fine"

Il prossimo 25 maggio avrà luogo a Palermo, il Rito di Beatificazione del Servo di Dio don Giuseppe Puglisi, sacerdote palermitano martire, ucciso dalla mafia in odio alla fede il 15 settembre 1993. Questo evento gioioso ci fa guardare ad un autentico testimone della [ … ]
 
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