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Today: Giu 24, 2017
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Quarantore 2017

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Quarantore 2017

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Quarantore 2017

f.m._Quarantore
 

Accompagnare Educando

 

Buon cammino alla nuova Presidenza.

Concluso il percorso assembleare dell’Azione Cattolica
della Parrocchia “Madonna del Carmelo”.

Aderire all’Azi azione_cattolica_presidenza one Cattolica significa entrare in un tessuto di relazioni autentiche che ci apre alla bellezza della diversità e della condivisione; significa fare del proprio gruppo e della propria comunità cristiana una palestra di vita e di santità, nella quale “allenare” i carismi ed esercitare delle scelte importanti, come quella democratica. Ogni tre anni, infatti, l’associazione chiama i soci a riunirsi in assemblea per rinnovarei consigli parrocchiali, diocesani e nazionali e le rispettive presidenze. La preparazione all’Assemblea diventa, così, occasione preziosa di discernimento sull’importanza di rappresentare le esigenze dell’associazione con fede, umiltà e responsabilità.Il cammino assembleareha impegnato anche la nostra associazione parrocchiale che, dopo avere festeggiato l’Adesione, giorno 8 Dicembre, ha avuto modo di eleggere il nuovo Consiglio. Giovedì 29 Dicembre, poi, i 10 consiglieri eletti si sono espressi in merito alla nuova presidenza.

Il Consiglio ha scelto Marianna Mendolia, come Presidente dell’Azione Cattolica della parrocchia Madonna del azione_cattolica_presidenza2 Carmelo per il triennio 2017-2020. A coadiuvare Mariannacon le attività dell’associazione saranno Giuseppe Zagone e Valeria Palumbo, in qualità Responsabili Acr, Martina Sardo e Cecilia Capitano, come Vice Presidenti del settore Giovani, ed i vice presidenti per il settore adulti, Luigi Giancani ed Enza Scavone.

La nuova presidenza parrocchiale, inoltre, vede la presenza di Calogero Zagone, in qualità di Segretario, di Riccardo Giancani, come Amministratore, ed Antonella Restivo, che sarà Incaricata al Web.

Agli auguri alla neoeletta presidenza, per un triennio volto alla crescita umana e spirituale, si sommano i ringraziamenti alla presidente uscente, Maria Vitello, che ha rivestito questo incarico con grande disponibilità e dedizione, intessendolo con la sua esperienza di vita e trasformandolo in contributo inestimabile per tutta l’AC.

 

la Vita è la Vita!

 

“Verso l’altra riva”

Gruppo Gesù di Nazaret

Ripensiamo la comunità alla luce della lettera Pastorale del Vescovo:

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Domenica 15 Gennaio è stata presentata la lettera pastorale “Verso l’altra riva” che il Vescovo Francesco ha indirizzato alla Chiesa Agrigentina per l’anno pastorale 2016/2017.

Ci siamo soffermati a riflettere sulle indicazioni che il Vescovo ha voluto “condividere” con noi alla luce dell’icona evangelica della “traversata del lago di Gennesaret” (Mt 14.22-36).

Tanti sono i problemi pratici, scrive don Franco, i fattori culturali e le politiche familiari e personali che stanno compromettendo la serenità e la stabilità della famiglia; egli, inoltre, richiamando l’esortazione di Papa Francesco, l’ Amoris Laetitia, ci ricorda che il “bene della famiglia è decisivo per il futuro del mondo e della Chiesa; e dunque, dalla prospettiva familiare, siamo invitati a guardare al contesto delle tensioni sociali e culturali che riguardano la famiglia stessa.

Come i discepoli, che furono invitati da Gesù a precederlo sull’altra riva del lago, anche noi siamo chiamati a ripensare al nostro modo di essere comunità abbandonando le rive delle nostre parrocchie e dei nostri gruppi per aprirci sempre più al territorio che è “ il termine ultimo dell’azione pastorale della Chiesa”.

Raggiungere l’altra riva significa assumere un nuovo modo di essere, di pensare e di agire che ci permetterà di “diventare compagni di viaggio” di quanti ci vivono accanto e difronte ai quali, proprio perché presi da altri interessi, passiamo distratti.

Siamo chiamati a “risalire sulla barca”, immagine della Chiesa, consapevoli che senza Gesù non si va da nessuna parte, senza di Lui si “rischia di sprofondare nel mare della storia”; e salendo sulla barca cesserà “il vento” contrario delle difficoltà che ostacolano il nostro cammino e solo con la riscoperta quotidiana del Battesimo la nostra fede, spesso “abbozzata”, “incerta”, “vacillante”, “accomodante”, “personalistica” che pensa di poter fare a meno della comunità, diventerà una fede “matura”, “certa”, “completa”.

Siamo invitati a compiere “una nuova traversata” a divenire “chiesa in uscita” ed approdare nelle “rive” delle nostre strade, dei nostri quartieri, dei nostri condomini per incontrare chi è lontano e aspetta di essere cercato.

“Questa la nostra missione, questo il nostro modo di essere discepoli, questa la nostra sfida di essere Chiesa”.

Giuseppe Cacciato

 

Festa della Pace 2017

 

Rns Seminario di Vita Nuova 2017

 

Ciao Padre Curto

 

“Sono uscito dal Padre, sono venuto nel mondo,

ora lascio il mondo e ritorno al Padre” (Gv16,28)

padre_curto Ricordiamo con affetto il nostro parroco e amico don Calogero Curto che oggi è ritornato alla casa del Padre. Sacerdote zelante, ha amato intensamente la “sua Racalmuto” ed è stato amato, stimato e apprezzato da tutti.

Un autentico messaggero di Cristo che ha esercitato il suo ministero con inesausto entusiasmo. Ha dato il meglio di se stesso; innamorato della sua Parrocchia e dei suoi parrocchiani. Devotissimo alla Madonna delle Grazie ha speso, per tanti anni, tantissime energie per fare in modo che la festa fosse sempre più bella e sontuosa.

Amico dei giovani ne ha curato la formazione nell’oratorio intitolato a Papa Giovanni XXIII.

Visitava, finché ha potuto, gli alunni e gli studenti delle Scuole girando per le classi.

Particolarmente vicino agli anziani, che chiamava scherzosamente “i miei nonni”, e alle persone sole.

Quanti ricordi ci toccano profondamente, quante cose potremmo e vorremmo dire: ci restano in eredità il suo sorriso, i suoi sogni, i suoi ideali, i suoi desideri profondi.

“Signore misericordioso, che al tuo servo don Calogero, nel tempo della sua dimora tra noi, hai affidato la tua Parola e i tuoi Sacramenti, donagli di esultare per sempre nella liturgia del Cielo”.

Giuseppe Cacciato

 

Seminario di Vita Nuova Rns

 

Quarantore a Racalmuto 2017

 

Presentazione lettera Pastorale

 

Auguri

 

Catechesi in preparazione al Natale

 

Natale 2016

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Natale 2016

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Adorazione Eucaristica Comunitaria 2° giovedi Chiesa Del Carmelo

 

Catechesi sotto le stelle

Catechesi sotto le stelle

Quello che si è svolto la sera del 2 agosto, presso l’atrio della casa di riposo di Racalmuto, ha voluto essere un incontro particolare e sommamente sentito atto a completare un anno assai denso di avvenimenti  del gruppo Gesù di Nazaret.

L’incontro, denominato Catechesi sotto le stelle, ha avuto come argomento portante l’episodio narrato nei vangeli de  Le nozze di Cana.

Il miracolo alle nozze di Cana, questo primo “segno” della misericordia, dell’amore del Padre, al di là del racconto di un miracolo dove ogni parola e gesto svelano l’intero mistero di Cristo e il suo legame d’amore con la Chiesa e i discepoli, da avvio al ministero pubblico di Gesù il quale, si manifesta come lo "sposo del popolo di Dio" che "rivela la profondità della relazione che ci unisce a Lui", in “una nuova Alleanza di amore”, come ha evidenziato Papa Francesco in una delle sue udienze. Gesù si rivela come il Messia, lo Sposo delle nozze, l'instauratore di una nuova alleanza. Egli versa il vino nuovo, il “buon vino tenuto in serbo fino a questo momento”, cioè riservato da Dio per gli ultimi tempi. Per la sua abbondanza e la sua qualità, questo vino è l'immagine del dono di Dio e del rinnovamento di tutte le cose nel Cristo.  Maria nel racconto ha un posto a parte ma molto importane: stando vicina a suo figlio, essa indica e apre agli uomini, attraverso la sua fede, la sua obbedienza e il suo abbandono, le nuove vie della vita e della salvezza.

Numerosissimo il pubblico che ha ascoltato con attenzione e dovizioso silenzio la spiegazione dell’episodio di Cana magistralmente condotta da Giuseppe Cacciato. Momento di particolare attenzione e partecipazione emotiva è stata anche la testimonianza/riflessione di suor Mariateresa Murgano la quale ha attraversato delicatamente quel terreno che dovrebbe portare ogni essere vivente a “essere cristiani, uomini e donne appassionati della vita”. Parecchi gli interventi e le riflessioni fatti dall’attento pubblico sostenute dai sacerdoti Don Diego e Angelo Martorana.

Voglia essere questa novità di incontro in una sera di piena estate, l’apripista per tante altre e nuove attività che attraverso la conoscenza, la scoperta e la riflessione diano nuovi spunti e momenti di preghiera alla grande famiglia di Cristo.

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Patrizia Melone

 

Rinnovamento nello Spirito ripresa attività

 

Raduno Scout alla Valle dei templi

Centenario dello Scoutismo Cattolico, Zona Concordia e Zona Torri

scout_4 Sono passati ben 100 anni dalla fondazione dello scautismo cattolico in Italia, avvenuto a Roma nel 1916 da parte di Mario di Carpegna.

Tra i festeggiamenti per il centenario avvenuti un po'  in tutta Italia, gli scouts della provincia di Agrigento, della zona Concordia e della zona Torri, hanno scelto di radunarsi Domenica 5 Giugno 2016 alla Valle dei templi. All'interno di una culla storica e culturale, del fiore all'occhiello della provincia di Agrigento, di tutta la Sicilia e non solo, duemila ragazzi in uniforme accomunati da un'unica promessa, si sono incontrati per trascorrere l'intera giornata insieme. Nell'arco della mattinata, ogni gruppo scout ha avuto libero accesso alla Valle,  mentre il pomeriggio è stato trascorso all'insegna di canti e giochi che hanno ripercorso i cento anni dello scoutismo cattolico. La giornata si è conclusa con la  Santa Messa celebrata dal Cardinale Francesco Montenegro.

Consapevoli di aver partecipato ad un'esperienza unica piena di emozione, conoscenza e condivisione, ci riteniamo fortunati di averla vissuta.

I festeggiamenti per il centenario ci hanno reso colmi di gioia, ci hanno fatto sentire parte attiva ed integrante di una grande famiglia.

La Squadriglia Volpi, Gruppo Scout Agesci  Racalmuto 1

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Adorazione Vocazione Festa Madonna del Carmelo

 

Catechesi sotto le stelle

 

Incontri Gruppo Gesù di Nazareth

Santi nella vita quotidiana,
testimoni di Misericordia.
foto_3 Si è tenuto il 10 Giugno, in una bella serata d’estate, presso l’Oasi Sacra famiglia, l’incontro conclusivo del gruppo Gesù di Nazaret che ha visto la partecipazione straordinaria di don Giuseppe Argento.

La serata si è articolata in due distinti momenti: nel primo, i protagonisti sono stati alcuni membri del gruppo che hanno portato la loro personale testimonianza circa la partecipazione a questo comune cammino di fede. Sono intervenuti “vecchi” componenti che hanno confermato e rinnovato il piacere di condividere in questo gruppo momenti di crescita culturale e spirituale, e “nuove leve” che da poco tempo hanno sperimentato l’ inaspettato compiacimento di partecipare agli incontri.

Dopo questo momento di condivisione e scambio, la parola è passata all’ospite della serata che ha tenuto una catechesi dal titolo “Santi nella vita quotidiana, testimoni di Misericordia”.

Don Giuseppe Argento ha focalizzato l’attenzione sui tre verbi dell’anno santo: vedere, fermarsi, toccare. Il vedere al modo di Gesù equivale al sentire le ferite; ma il vedere da solo non basta, se poi passiamo oltre: occorre fermarsi per essere attenti alle necessità del prossimo, stare accanto e toccare con mano.

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Per vivere al meglio l’anno della Misericordia il Papa ci propone delle tappe ben precise. La prima è quella di non giudicare, non spetta a noi ma solo al Padre nostro. La seconda è perdonare, in ogni circostanza, per raggiungere la pace del cuore, perché il rancore fa più male a chi lo porta. Poi, aprire il cuore alle più disparate periferie esistenziali facendo attenzione a non cadere nell’indifferenza. Infine, ma non meno importante, sopportare pazientemente le persone moleste cercando sempre di cogliere dagli altri il lato migliore.

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Grest 2016

 

Riflettendo sotto le stelle 2016

 

Cenacoli di evangelizazzione RNS 2016

 

Adorazione Eucaristica al Santuario Maria SS del Monte

 
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