mod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_counter
mod_vvisit_counterOggi69
mod_vvisit_counterSettimana360
mod_vvisit_counterMese corrente5597

Today: Dic 18, 2017
I più letti del mese
Area Riservata



Settembre 2010

Conferenza Episcopale Siciliana

Lunedì 13 Settembre 2010 08:00

Aspettando il Papa
Lo sguardo del coraggio ...per una educazione alla speranza


si_fida_di_te La Consulta Regionale di Pastorale Giovanile e la Consulta Regionale di Pastorale Familiare propongono un Convegno, per le equipes diocesane, i responsabili di Movimenti, Associazioni, gruppi ecclesiali ecc. presenti nelle Chiese di Sicilia, per la riflessione, il confronto e l’arricchimento reciproco. Il tema della riflessione sarà: “LO SGUARDO DEL CORAGGIO.. per una educazione alla speranza”.

Ci prefiggiamo allora di ritornare allo sguardo di Gesù Cristo, per sentirci amati profondamente da Lui e con questo amore essere coraggioso seme di trasfigurazione della nostra società.

Il Santo Padre Benedetto XVI concluderà il Convegno. incontrerà tutti i giovani e le famiglie e darà la Sua sapiente e autorevole parola, affinché i siciliani possano ritrovare sempre più il coraggio di testimoniare la fede e vivere nella speranza la realizzazione di un futuro migliore.

L’incontro con i Vescovi di Sicilia per le “Fontane di Luce”, in venti chiesedel centro di Palermo, i laboratori e le riflessioni degli esperti saranno motivo di riflessione e di programmazione dell’azione pastorale nella nostra Isola.
I relatori e gli esperti invitati al Convegno sono persone che vivono ed operano nella nostra regione e sono di grande spessoreculturale, sociale e religioso.

Lo slogan del convegno sarà:
Si FIDA di TE...
“LO SGUARDO DEL CORAGGIO
...per una educazione alla Speranza”

Programma

+ Mario Russotto
Vescovo Delegato
per la Pastorale
Familiare e giovanile

Sabato 11 Settembre 2010 20:13

Notizie dalla Diocesi scelta per voi dal sito dell’Arcidiocesi di Agrigento

Al fine di provvedere alle necessità pastorali dell’Arcidiocesi di Agrigento, mons. Francesco Montenegro ha disposto, domenica 5 settembre 2010, un’ampia serie di nuovi incarichi pastorali. Di seguito le nuove nomine suddivise per zona pastorale.

vescovo preti

Zona pastorale P. G. La Lomia

- Attardo Salvatore, vicario parrocchiale della parrocchia Santa Lucia di Canicattì
- Fra Giovanni Augello, rettore del Santuario Madonna della Rocca di Canicattì
- Casà Stefano, prarroco della Chiesa Madre di Naro       
- Burgio Francesco,direttore dell’Oratorio interparrocchiale di Campobello di Licata

Leggi tutto...

La Festa della Madonna del Carmelo 2010

Giovedì 09 Settembre 2010 07:49

La Novena – il Rosario – L’adorazione Eucaristica – La Solenne Concelebrazione – La Cuccia e la Processione

madonnaCarissimi,
la festa della Madonna del Carmelo ci ha indotto alla gioia e ci ha aperto alla speranza del dover vivere tutti nell’ossequio di Gesù Cristo, fonte della nostra fede e del nostro impegno nella storia.

vescovo_bommarito La presenza di Don Vedasto e di Sua Ecc. Mons Luigi Bommarito, ci hanno aiutato a capire e vivere a fondo la spiritualità carmelitana e, in particolare, la devozione alla Madonna del Carmelo.

La Processione con la statua della Madonna, oltre che una sana devozione a Maria, nostra madre e sorella, ha provocato in tutti noi l’adesione alla Parola del Figlio suo in termini di coerenza e di testimonianza di una fede adulta e matura.

Vi proponiamo di seguito una fotogallery dei momenti più salienti della Festa.

Vedi fotogallery

 

Atto di affidamento a Santa Rosalia

Sabato 04 Settembre 2010 12:13

Santa Rosalia a Racalmuto

dondiego La storia di Santa Rosalia, come quelle di tutti i santi vissuti in epoche così lontane dalla nostra, è un misto di prove e leggende, di ricostruzioni e fede. Santa_Rosalia_2009_Stuto La sua vita si muove tra Palermo e Santo Stefano Quisquina, tra palazzi principeschi e piccole grotte protette da monti, ed è la vita di una giovane che si dedica alla fede rinunciando a principi e lussi. Della sua breve esistenza si hanno poche cose certe: la grotta dove trascorre dodici anni, e quella in cui muore pochi anni dopo. Racalmuto oggi pomeriggio alle ore 18:30 ricorderà, la Santa Patrona, con una solenne Celebrazione Eucaristica, durante la quale sarà fatto l'atto di affidamento della città.
Vi invito tutti a partecipare a questo momento comunitario. Subito dopo la Santa Messa, ci sarà la processione del simulacro, per le vie della Città.
Don Diego Martorana.

Atto d’affidamento a Santa Rosalia

O Santa Rosalia
Patrona di Racalmuto e di tante altre Città della nostra amata terra di Sicilia;
Tu
Che scegliesti Gesù come unico tesoro della tua vita.
Allontana
Le nuove generazioni dall’idolatria del corpo, che li spinge a soddisfare gli istinti
senza tener conto della ragione illuminata dalla fede;
Difendi
Le nostre famiglie dalla tendenza a rompere il legame, perché al centro non c’è Dio,
ma il proprio io, che è il peggior nemico dell’uomo;
Suscita
Suscita nei giovani il desiderio di una vita casta;
Ricomponi
I legami spezzati a causa dell’odio e del rancore, dell’indifferenza,
nei quartieri – nelle famiglie – nei posti di lavoro – nelle comunità civili ed ecclesiali;
Dona
Al nostro paese prosperità e pace
Sostieni
I tanti cercatori di Dio, nell’arduo cammino della santità, perché il nostro paese possa arricchirsi dei valori morali e spirituali, che sono il vero patrimonio da difendere a d’affidare alle generazioni future. Amen

Viva Racalmuto, viva Santa Rosalia

Venerdì 03 Settembre 2010 21:43

Il 4 settembre giornata dedicata alla Patrona
Da cinque anni i racalmutesi festeggiano la Santuzza con la Messa, ore 18:30
la processione e la venerazione delle Reliquie arrivate in paese 385 anni fa.

DSCF3285Di Santa Rosalia, patrona di Racalmuto si è sempre parlato. Ma è soltanto da cinque anni che si è ripresa la festa che a Racalmuto si svolgeva fino alla fine del Settecento, quando iniziò a crescere e a svilupparsi la festa dedicata a Maria SS. del Monte.
Fu grazie al professor Giuseppe Nalbone che, da poco pubblicato il suo ponderoso volume “Delle Chiese di Racalmuto”, che nell'agosto del 2005 fu ricollocata dalla famiglia Cutaia, l'antica immagine della santa dipinta su legno ed esposta nell'edicola votiva al centro della piazza, in via Garibaldi.
Si costituì un Comitato composto, oltre che da Giuseppe Nalbone e da Giuseppe Cutaia, dall'arciprete Don Alfonso Puma, da Peppino Agrò e da me. Il Comitato fece restaurare, dal pittore Calogero Collura, l'immagine e realizzare una piccola lapide che ricordava, nel 2005, l'arrivo a Racalmuto della Reliquia. Una pergamena, infatti, di cui si sono perse le tracce da due anni, ma per fortuna pubblicata nel libro di Nalbone, attesta che nel 1625 arrivarono a Racalmuto, grazie alla famiglia Del carretto, le Reliquie.
E il 4 settembre di cinque anni fa, infatti, si iniziò a festeggiare la santa. Con un momento di preghiera e la Messa celebrata fuori, in piazza.  Come avvenne in quel 1625 quando il popolo di Racalmuto accolse in festa le Reliquie arrivate da Palermo. E così descrive il Cascini il momento: “… Per con molto maggior mostra di pietà et umiltà ciò fecero il giorno quando accompagnarono la sua Santa reliquia, che fu l’ultimo di agosto 1625. Erano andati a portarla da Palermo, ben 80 a cavallo, e quella mattina che fu domenica si cantò prima la Messa nella Chiesa dei Padri Minori Osservanti (S. Maria di Gesù) colla solennità solita… dopo il vespro pur solenne si fece la processione, nella quale benché vi fosse molta pompa d’apparati con tre archi trionfali, di luminarie per tre giorni, di concerto di musiche e salvi di schioppi: nondimeno superava ogni cosa la divotione, che s’udia delle voci e sospiri e pianti e si vedea della moltitudine tutta a piè scalzo… da antica data la festa si celebra il 4 settembre”.

Insomma è antica la devozione dei racalmutesi per Santa Rosalia. Esisteva anche una chiesa, nei pressi della chiesa del Collegio. E nonostante la grande devozione per la Madonna del Monte, Santa Rosalia resta la patrona “che tiene lontana la peste”, come si legge in quella pergamena del Seicento inviata dall’arcivescovo di Palermo Doria e firmata da Don Francesco De La Riba.

Oggi, dopo 385 anni dall’arrivo delle Reliquie, la Chiesa di Racalmuto continua a ricordare il “fausto avvenimento”. Il 4 settembre alle 18,30 l’arciprete Don Diego Martorana celebra una Messa In Matrice, dove un altare è dedicato proprio a Santa Rosalia. Subito dopo la processione della statua e delle Reliquie per le vie Garibaldi, Gramsci, Collegio, fino a giungere in piazza, sotto l’edicola votiva dedicata alla santa dove Don Diego affiderà il paese alla Santa Patrona.

Un momento importante, dunque, per Racalmuto. Ormai la festa di Santa Rosalia è un appuntamento. Che deve restare così com’è, semplice e vera.

Un momento di incontro per la comunità che si stringe accanto alla Patrona. Per continuare a dire “Viva Racalmuto, viva Santa Rosalia”.

Salvatore Picone

Nonostante l'attenta revisione dei contributi pubblicati, ecclesiaracalmuto.it non è responsabile di ciò che è presente nei documenti e di cui si assume la responsabilità ciascun autore. Chiunque dovesse trovare eventuali inesattezze è pregato di segnalarlo allo Staff. Questo sito è stato realizzato nel rispetto delle leggi sul copyright per cui chiunque dovesse riscontrare la presenza di materiale proprio o si dovesse ritrovare fotografato, lo comunichi e, qualora lo desiderasse, provvederemo a rimuoverlo immediatamente. Grazie.