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Marzo 2013

Inizia il triduo Pasquale

Venerdì 29 Marzo 2013 09:58

Il triduo Paaquale inizia nella nostra Diocesi con la S. Messa Crismale
nelle nostre comunità con la Celebrazione Eucaristica della "Coena Domini".

messa_crismale

Una Celebrazione Eucaristica, quella della Messa Crismale, nella Chiesa di Santa Croce a Villaseta, che ha visto a fianco dell’Arcivescovo di Agrigento, Monsignor Montenegro, i presbiteri di tutta la diocesi agrigentina che, dopo l’omelia, hanno rinnovate le promesse sacerdotali. Una partecipazione che vuole significare l’Unità della Chiesa locale.

Nelle Comunità parrocchiali la celebrazione della S. Messa in Coena Domini, la lavanda dei piedi e la consegna del comandamento nuovo ai Cresimandi.

lavanda_dei_piedi_2013

Il significato della lavanda dei piedi

La chiave del simbolismo della lavanda dei piedi sta nella conversazione tra Gesù e Pietro. Possiamo dire che sono tre i significati di questa azione di Gesù.

Il primo significato è salvifico, legato alla morte e risurrezione di Cristo. Ecco perché Gesù dice a Pietro: “Quello che io faccio, tu ora non lo capisci, ma lo capirai dopo”, solo dopo che l’ “ora” sarà passata. Senza la lavanda dei piedi il discepolo non può avere parte con Gesù: “Se non ti lavo” si tratta di un’azione salvifica di Gesù non semplicemente di un esempio da imitare.

Il secondo significato è emulativo: dice infatti Gesù ai suoi discepoli dopo la lavanda: “Sapete ciò che vi ho fatto? Voi mi chiamate Maestro e Signore e dite bene, perché lo sono. Se dunque io, il Signore e il Maestro, ho lavato i vostri piedi, anche voi dovete lavarvi i piedi gli uni gli altri. Vi ho dato infatti l’esempio, perché come ho fatto io, facciate anche voi”.

Il terzo significato è battesimale. Il simbolismo della lavanda dei piedi non si limita solamente a vivere la stessa umiltà del maestro perché, come Gesù stesso sottolinea, essa è importante perché i discepoli possano aver parte con lui ed evidentemente questa azione li libera dal peccato. L’uso del verbo “fare il bagno” per la lavanda dei piedi è la principale prova a favore di una interpretazione battesimale della lavanda dei piedi.

La consegna del comandamento nuovo ai cresimandi

consegna_com_nuovo

Don Diego compie 75 anni

Domenica 24 Marzo 2013 21:28
Auguri Don Diego

don_diego Carissimo Don Diego,

ci piace chiamarla così, senza titoli, in modo semplice come è Lei: una persona semplice.

Quasi tutti gli uomini durante la vita lavorativa, aspirano ad un meritato riposo, raggiunta la c.d. “età pensionabile”. Ripeto; quasi tutti!

Ai pastori del gregge di Cristo, ed a Lei in particolare, invece, questa possibilità sembra non essere concessa. Ma ciò è una grazia di Dio.

E abbiamo scoperto perché è una grazia di Dio. Perché, come dice Papa Francesco, l’anzianità - Lui la chiama simpaticamente vecchiaia – è la sede della sapienza della vita. E vuole che questa sapienza “venga donata ai giovani”.

In Lei, carissimo Don Diego, lo Spirito Santo ha operato e opera ancora in abbondanza non facendole mancare mai tanti carismi:  grinta, ottimismo, coraggio, sorriso, forza e tenacia.

Carissimo Don Diego, mi permetta di dire che nel corso di questi ultimi tempi tutti noi abbiamo notato in Lei una crescente saggezza e una fervida testimonianza del Vangelo. L’abbiamo vista commuovere per il Signore, l’abbiamo vista soffrire per la sua comunità - per noi -, la vediamo in prima linea ed a volte impotente e preoccupata verso i tanti problemi sociali del nostro territorio.

Ma si affida sempre allo Spirito Santo, che il Papa Francesco definisce “il supremo protagonista di ogni iniziativa e manifestazione di fede”.

Notiamo ogni giorno del Suo mandato che Lei, come San Giuseppe - e non a caso ne prende anche il secondo nome - stia diventando sempre di più “un pastore ed un uomo giusto” che vive in intenso contatto con la parola di Dio, che agisce con interiorità e discernimento, che vive la volontà di Dio non come legge imposta, ma con “gioia”.

 

Torno ancora alle parole di Papa Francesco; carissimo Don Diego: carmelo_auguri_don_diego

-          continui a “camminare” in presenza del Signore, alla luce del Signore.

-          Continui ad “edificare” la Chiesa e

-          continui a “confessare”Gesù Cristo, anche se a volte tutto ciò non è facile, anche se a volte ci sono “scosse”, anche se a volte ci sono movimenti che ci tirano indietro.

 

In conclusione: facciamo due conti, Carissimo Don Diego; se Papa Francesco si è caricato il fardello della guida della Chiesa alla tenera età di 76 anni, si rassegni, caro Don Diego:  Lei che è più giovanotto avrà tanto ancora da dare alla Sua comunità, e dovrà aspettare ancora a lungo prima di arrivare alla Sua “età pensionabile”.

E noi ovviamente ringraziamo il Signore per tutto ciò.

Dio la Benedica ancora a lungo carissimo Don Diego.

Buon 75° compleanno e buon onomastico.

Tanti auguri dalla Sua comunità!

Festa San Giuseppe 2013

Lunedì 18 Marzo 2013 21:02
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